domenica 8 dicembre 2013

A CASAGGì, CON LA GIOVENTU' CHE NON PIEGA LA SCHIENA...








Quella di ieri sera a Casaggì è stata una serata come non se ne vedevano da un po' di tempo. Centinaia di persone hanno preso parte al secondo compleanno, seppur con due mesi di ritardo, della sede di via Frusa: un avamposto che abbiamo costruito con le nostre mani mattone su mattone, che abbiamo presidiato e difeso giorno per giorno, che vogliamo far essere - come dimostrato ieri - il punto di riferimento quotidiano di un mondo umano e politico.

Gli Ennessepi, uno dei gruppi più interessanti del panorama musicale identitario, non hanno deluso le attese, regalando momenti indimenticabili ai presenti. Il cammino delle Comunità che hanno reso possibile questo evento è ormai diventato uno solo, nella consapevolezza che solo unendo le migliori energie militanti si possono ottenere risultati tangibili ed essere la prima linea di un progetto nuovo e rivoluzionario.

Tra pochi giorni, a Firenze, si terrà un processo che vede imputati molti nostri militanti, accusati penalmente per aver affisso qualche manifesto su una scuola. Evidentemente, a Firenze, qualcuno è infastidito dalla nostra presenza. Ed ha ragione, perché diamo fastidio, non solo politicamente. Le idee che camminano su solide gambe danno sempre fastidio a chi non può averne. Il sorriso libero di chi ha imparato a sognare è uno schiaffo in faccia alla tristezza di chi passa la vita ad obbedire. Il coraggio di chi ha saputo schierarsi è un'insopportabile provocazione per chi si nutre di viltà. E allora cantiamo e sorridiamo sui vostri processi, sulle vostre morali, sui vostri giornali, sulle vostre vite vuote, sui vostri sissignore, sulle vostre misere scuse. Perché la nostra gente "non piega la schiena, se non quando serve un po' di umiltà". Siamo la meglio gioventù.